Viaggi lunghi: accorgimenti pratici per non pensare alla casa

Se resti lontano per settimane dovresti prendere accorgimenti funzionali a preservare l’integrità dei dispositivi e la sicurezza.

Ne parliamo qui, fornendo una panoramica delle azioni da intraprendere per un viaggio sereno. Azioni che riguardano non soltanto la sicurezza degli accessi, come porte e finestre, ma anche l’affidabilità degli impianti, in particolare di quello elettrico.

Il consiglio, in caso di dubbi o sospetti guasti, è di chiedere una supervisione tecnica da parte di un professionista, per farlo consulta qui l’elenco degli elettricisti di zona su Edilnet.

Quali sono i controlli da fare in casa prima di partire?

Ecco gli accorgimenti da prendere prima della partenza.

Verificare porte e telaio

Prima di un’assenza prolungata è utile controllare il corretto funzionamento della porta d’ingresso e del suo telaio. Una porta blindata che presenta giochi laterali, guarnizioni consumate o difficoltà nella chiusura potrebbe diventare più vulnerabile.

È consigliabile verificare che la serratura inserisca le mandate in modo fluido: un blocco al rientro, oltre a creare disagi, può richiedere l’intervento urgente di un fabbro.

Nei casi in cui la serratura sia molto datata o il cilindro mostri segni di usura, valutare la sostituzione preventiva è una scelta prudente.

Duplicati chiavi: gestione sicura

Le copie delle chiavi vanno gestite con attenzione. È preferibile limitarne il numero e affidare un duplicato solo a persone realmente fidate.

Evita etichette con nome e indirizzo: una chiave smarrita con indicazioni dirette sulla tua abitazione rappresenta un rischio evidente. Inoltre, non lasciare mai chiavi in luoghi prevedibili come zerbini, vasi, cassette delle lettere o auto parcheggiate sotto casa.

Impianto elettrico e luci con timer

Prima della partenza è utile fare un breve check del quadro elettrico, delle prese più utilizzate e di eventuali ciabatte multipresa.

Cavi schiacciati, spine allentate o dispositivi obsoleti possono generare rischi durante un’assenza lunga. I timer per le luci interne possono simulare la presenza, accendendo e spegnendo lampade in orari prestabiliti.

Dispositivi smart: solo dove servono

Videocamere, sensori di movimento e prese smart possono essere utili, ma vanno installati con criterio.

L’obiettivo non è trasformare la casa in un sistema di sorveglianza eccessivo, bensì dotarsi di alcuni strumenti mirati: sensori su porte e finestre, rilevatori di fumo o allagamento, prese controllabili da remoto. È fondamentale verificare che le app siano aggiornate e che le password siano robuste.

Contatti di fiducia e numeri utili

Prima di partire è consigliabile avvisare almeno una persona di fiducia: un vicino, un parente o l’amministratore di condominio.

A ciascuno si possono lasciare indicazioni mirate: chi contattare in caso di allarme, cosa verificare se dovessero notare movimenti sospetti, dove reperire un duplicato della chiave in emergenza.

È utile preparare una lista essenziale di numeri salvata sul telefono e condivisa in modo sicuro con chi deve averla.

Verifiche in casa per un rientro a prova di (brutte) sorprese

Non meno importante è il capitolo del “cosa fare una volta tornati”. Si tratta di verificare la funzionalità degli elementi e dei dispositivi, di capire se qualcosa durante il nostro viaggio è andato storto.

Controlli a vista e manutenzioni rapide

Al rientro è consigliabile fare un giro di controllo rapido: verificare lo stato delle serrature, aprire e richiudere finestre e tapparelle per accertare che tutto scorra correttamente, controllare le prese più utilizzate e l’integrità del quadro elettrico. Se qualche elemento appare danneggiato, è utile intervenire subito oppure programmare la manutenzione con un professionista. Una piccola anomalia, se trascurata, può evolvere in un problema più complesso.

Log degli allarmi e delle notifiche

Se hai utilizzato dispositivi smart durante l’assenza, è importante controllare il registro delle notifiche: capire quando e perché si sono attivati i sensori aiuta a distinguere i falsi allarmi da eventuali segnali reali.

Eventuali anomalie ricorrenti (movimenti rilevati sempre nella stessa fascia oraria, disconnessioni improvvise, allarmi di batteria) potrebbero indicare la necessità di un controllo tecnico.

Pianificare un check semestrale

Una buona abitudine, soprattutto per chi viaggia spesso, è programmare una verifica generale ogni sei mesi: serrature, telaio della porta, impianto elettrico, prese, dispositivi smart e timer.

Questo controllo può essere svolto con il supporto dell’elettricista di fiducia, così da avere sempre un punto di riferimento in caso di emergenze.

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