Come organizzare una vacanza a Santorini

Come succede a tutti gli italiani che vivono all’estero, cerco di tornare in Italia almeno una volta l’anno, per visitare la famiglia e contenere la saudade di casa. Per approfittare del costoso biglietto aereo inserisco sempre altre località da visitare, preferendo le classiche capitali europee quando viaggio in inverno, altrimenti se riesco a partire in estate mi piace usare qualche giorno di vacanza per visitare una località di mare.

Tra le mete preferite ci sono ovviamente la Sardegna e la Sicilia, tuttavia anche la Grecia è una delle destinazioni che amo particolarmente. Oggi infatti volevo parlarvi di Santorini, una meravigliosa isola greca situata sul Mar Egeo all’interno dell’arcipelago delle Cicladi, un posto davvero meraviglioso ed estremamente suggestivo. Ecco alcuni consigli utili per capire come organizzare una vacanza a Santorini.

Dove dormire a Santorini

La prima cosa da fare quando si pianifica una vacanza è senza dubbio la scelta della struttura ricettiva, quindi è fondamentale capire dove alloggiare a Santorini. L’isola mette a disposizione un’ampia proposta di hotel, con opzioni per tutte le tasche e diverse zone tra cui scegliere. Ad esempio tra le più gettonate c’è Fira, il capoluogo dell’isola, caratterizzata da una vista mozzafiato e una ricca proposta di negozi e ristoranti. Altrettanto vale per Oia, da dove ammirare lo scenario unico della Caldera, Imerovigli e la bellissima Kamari.

Per quanto riguarda gli hotel molte persone prediligono Fira, in grado di offrire un’elevata scelta di alberghi a 3 e 4 stelle, tuttavia è consigliabile optare per un hotel situato in centro e possibilmente con una vista sul mare. Presso Oia si possono trovare sia sistemazioni di lusso che hotel più economici, compresi diversi appartamenti da affittare, mentre Imerovigli è perfetta per prenotare un resort esclusivo. Kamari invece offre spiagge attrezzate e ottimi ristoranti, con hotel più economici per chi desidera soggiornare in un posto da sogno senza spendere troppo.

Come raggiungere Santorini dall’Italia

Arrivare a Santorini dall’Italia è piuttosto semplice, infatti l’isola greca di dispone di un aeroporto internazionale, con voli diretti e collegamenti con scalo che consentono di raggiungere la destinazione in poco tempo e in maniera pratica e veloce. La durata di un volo diretto, infatti, va da un’ora e quaranta minuti circa con partenza dallo scalo di Bari, fino a 2 ore e trenta minuti per chi inizia il viaggio dall’aeroporto di Venezia o da quello di Milano.

Le compagnie che effettuano il servizio sono diverse, tuttavia si tratta soprattutto di vettori low cost, quindi a parte i mesi di luglio e agosto il costo del biglietto è abbastanza contenuto. In alternativa è possibile arrivare a Santorini in nave, con partenze dai porti di Bari, Ancona, Brindisi e Venezia. In questo caso però il viaggio è abbastanza lungo, poiché spesso bisogna raggiungere Patrasso e proseguire verso l’isola imbarcandosi su un altro mezzo, con una durata complessiva del viaggio da uno a due giorni.

Cosa fare a Santorini in vacanza

Le cose da fare a Santorini sono davvero tante, infatti l’isola è piuttosto attrezzate per accogliere i turisti, con numerose attrazioni e attività per il tempo libero e il divertimento. Ovviamente non mancano i ristoranti di pesce, dove sperimentare la cucina tipica greca e alcuni deliziosi piatti mediterranei a base di pesce fresco. Inoltre non bisogna dimenticare l’attrazione principale, ovvero le splendide spiagge dell’isola greca e il meraviglioso mare con un’acqua limpida e cristallina.

In alcune località vengono organizzati d’estate anche concerti e spettacoli, eventi che animano la vita notturna di Santorini fino a notte fonda. Da non perdere sono le escursioni, ad esempio lungo il suggestivo sentiero di Skaros nei pressi di Imerovigli, oppure la scoperta del sito archeologico di Akrotiri e del Museo Archeologico di Fira. Infine è da provare assolutamente una gita alle piccole isole della Caldera, tra cui Thirassia, Palea Kameni e Nea Kameni, per apprezzare la maestosità del vulcano con le sue sorgenti di acqua calda in mezzo al mare.

Quando andare a Santorini

Per organizzare un viaggio a Santorini è importante scegliere il periodo giusto, evitando qualsiasi brutta sorpresa. Ovviamente il momento migliore è in estate, tuttavia luglio e agosto coincidono con l’alta stagione, perciò bisogna mettere in conto una presenza elevata di turisti sull’isola e prezzi piuttosto alti per il volo aereo e l’hotel. Potendo scegliere è preferibile optare per giugno o settembre, mesi caratterizzati da temperature elevate ma gradevoli e piogge quasi assenti, per risparmiare sul viaggio e usufruire di una minore presenza turistica.

Il periodo meno indicato è sicuramente quello invernale, soprattutto da novembre a marzo, quando si concentrano le precipitazioni e le temperature difficilmente salgono oltre i 16°. Anche la primavera e l’autunno non sono male per chi vuole visitare Santorini, specialmente per vedere i meravigliosi borghi dell’isola e i siti archeologici. In questo caso è anche possibile concedersi uno dei primi tuffi in mare, durante le giornate di sole più calde, scoprendo la bellezza unica di questo posto stupendo in grado di regalare forti emozioni in qualsiasi momento dell’anno.

Related Posts

About The Author

Add Comment